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Cronologia della memoria: eventi e iniziative dal 2013 al 2025

La storia dell’Oria è tornata alla luce anche attraverso incontri pubblici, commemorazioni, intitolazioni, cerimonie e collaborazioni tra famiglie, Comuni, istituzioni italiane e greche. Questa cronologia recupera alcuni dei passaggi più significativi documentati nel vecchio Diario della ricerca e da fonti istituzionali.

2013

Vaiano e Firenze: la storia torna nello spazio pubblico

A Vaiano, il 5 luglio, una giornata di storia e memoria riunì parenti dei dispersi, studiosi e ricercatori italiani e greci. Pochi giorni dopo, l’11 luglio, il tema dell’Oria arrivò al Caffè Letterario Le Murate di Firenze con l’incontro “Piroscafo Oria, una strage senza memoria pubblica”.

Fonte: Diario della ricerca · giugno 2013

2014

Il Monumento a Patroklos e la lapide sul fondale

Nel settantesimo anniversario, il 9 febbraio venne inaugurato sulla costa greca il Monumento ai Caduti dell’Oria, di fronte all’isola di Patroklos. L’11 febbraio una spedizione subacquea depose una lapide commemorativa sul fondale.

Nello stesso anno nacquero numerose iniziative locali in Italia: tra queste l’intitolazione di spazi pubblici a Tortora e Quarrata e il monumento inaugurato a Carceri, in provincia di Padova.

Fonti: inaugurazione Monumento · 70° anniversario · intitolazioni

2015

Comuni, scuole e territori ricordano l’Oria

San Donato di Lecce organizzò un incontro commemorativo dedicato ai 121 salentini vittime del naufragio; Spezzano Piccolo dedicò una targa ai Caduti dell’Oria; a settembre, nelle Scuderie Medicee di Seravezza, un incontro ripercorse guerra nell’Egeo, scoperta del relitto, ritrovamento della lista e nascita della rete dei parenti.

Fonti: Diario · febbraio 2015 · Seravezza 2015

2016

Nuove scoperte e il ritorno della gavetta di Dino Menicacci

A novembre Vaiano ospitò un nuovo incontro tra autorità, Rete dei familiari e delegazione greca, con la proiezione del documentario “MemOria”. In quei giorni la gavetta di Dino Menicacci tornò alla sua comunità dopo oltre settant’anni.

Fonte: Diario della ricerca

2017

Percorsi della Memoria e l’omaggio del Presidente Mattarella

Il 12 febbraio le commemorazioni si svolsero contemporaneamente in Grecia e in Toscana. Il 6 settembre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella rese omaggio al Monumento dell’Oria a Sounion con la deposizione di una corona.

Fonti: Percorsi della Memoria · Quirinale

2018

Italia e Grecia insieme al Monumento

La cerimonia commemorativa vide la partecipazione di autorità, rappresentanze civili e militari e della testimone Kalomira. L’Ambasciata d’Italia sottolineò anche il ruolo della popolazione greca nel soccorso ai superstiti e nella sepoltura delle vittime.

Fonte: Ambasciata d’Italia ad Atene

2019

Il 75° anniversario e la proiezione di “MemOria”

La commemorazione del 75° anniversario riunì al Monumento il Presidente della Repubblica Ellenica Prokopios Pavlopoulos, autorità italiane e greche e numerosi familiari. All’Ambasciata d’Italia ad Atene venne proiettato il documentario “MemOria” di Giorgos Iatrou.

Nell’agosto dello stesso anno i cadetti dell’Accademia Navale di Livorno, imbarcati su Nave Etna, resero omaggio ai Caduti dell’Oria.

Fonti: Ambasciata d’Italia · Nave Etna

2020

Nasce il progetto del Parco della Memoria

Durante la cerimonia di febbraio vennero piantati i primi alberi del progetto destinato a trasformare il tratto di costa tra il Monumento e il mare in un parco della memoria. Nell’aprile dello stesso anno Saronikos espose la bandiera italiana in segno di solidarietà durante la pandemia.

Fonti: cerimonia 2020 · Saronikos

2024

Ottant’anni dal naufragio

Nel giorno dell’80° anniversario, autorità italiane e greche e una delegazione della Scuola Statale Italiana di Atene parteciparono alla commemorazione presso il Monumento di fronte a Patroklos.

Fonte: Scuola Statale Italiana di Atene

2025

L’81° anniversario

L’Ambasciatore d’Italia ad Atene Paolo Cuculi partecipò alla commemorazione, ricordando il dovere di conservare la memoria della tragedia e l’umanità dei civili greci che aiutarono i pochi superstiti e contribuirono al recupero e alla sepoltura dei caduti.

Fonte: ANSA