L’11 febbraio 2014, durante le commemorazioni del settantesimo anniversario, una lapide venne deposta sul fondale di Patroklos, tra i resti del Piroscafo Oria.
La spedizione subacquea riunì partecipanti provenienti da più Paesi e trasformò il luogo del relitto in un vero luogo della memoria. Fu un gesto semplice ma fortissimo: portare direttamente sul fondale un segno dedicato alle migliaia di uomini morti in quel tratto di mare.
L’iniziativa si inserì nelle giornate del 2014 che segnarono una svolta nel riconoscimento pubblico della tragedia, insieme all’inaugurazione del monumento sulla costa greca e agli incontri fra familiari, ricercatori e comunità locali.
Fonte storica: Diario della ricerca – archivio del settantesimo.