Silvano Lippi, una testimonianza preziosa che resta con la Rete

Silvano Lippi (24 luglio 1922 – 3 ottobre 2014) fu uno degli amici della Rete che diedero un contributo importante alla memoria degli Internati Militari Italiani.

Sottufficiale nell’Egeo, dopo l’8 settembre 1943 rifiutò l’adesione alla Repubblica Sociale Italiana. Fu fatto prigioniero e attraversò diversi campi di concentramento, sopravvivendo infine a Mauthausen.

Negli anni successivi divenne un testimone lucido e generoso di una vicenda troppo a lungo rimasta ai margini del racconto pubblico: quella dei militari italiani che scelsero di non collaborare con il nazifascismo e pagarono quella scelta con la deportazione e la prigionia.

La sua voce aiutò anche la Rete dell’Oria a collocare la tragedia del naufragio dentro la più ampia storia degli IMI. Ricordarlo significa quindi ricordare non soltanto una persona cara alla Rete, ma anche il valore della testimonianza diretta.

Fonte storica: Diario della ricerca – ottobre 2014.