Categoria: Attività

Articoli sulle attività, iniziative, commemorazioni e progetti dell’Associazione Piroscafo Oria.

  • 11 febbraio 2014: Uggiano La Chiesa ricorda i 121 salentini dell’Oria

    L’11 febbraio 2014 il Comune di Uggiano La Chiesa e l’ANPI organizzarono una manifestazione pubblica dedicata al naufragio del Piroscafo Oria.

    L’incontro ricordò in particolare i 121 militari salentini individuati nelle ricerche sulla tragedia e coinvolse rappresentanti istituzionali, studiosi e amministratori dei Comuni di provenienza delle vittime.

    La commemorazione proseguì a Porto Badisco con il lancio di fiori in mare. Fu uno dei numerosi eventi del settantesimo anniversario che portarono la vicenda dell’Oria nelle comunità locali italiane.

    Fonte storica: Diario della ricerca – Piroscafo Oria.

  • 9 febbraio 2014: inaugurato in Grecia il Monumento ai Caduti dell’Oria

    Il 9 febbraio 2014, a settant’anni dalla tragedia, venne inaugurato sulla strada costiera Atene–Sounion, all’altezza dell’isola di Patroklos, il Monumento dedicato ai Caduti del Piroscafo Oria.

    La cerimonia rappresentò uno dei momenti più importanti del lungo percorso di riscoperta della vicenda: famiglie italiane, autorità greche e italiane, ricercatori e comunità locali si ritrovarono finalmente davanti al luogo del naufragio per dare un segno visibile e permanente alla memoria degli oltre quattromila militari italiani morti nel febbraio 1944.

    Il monumento fu realizzato dallo scultore Thimios Panourgias e collocato al chilometro 60 della strada costiera, di fronte all’isola di Patroklos. Nella stessa giornata era prevista anche la presentazione del libro di Paolo Ciampi La gavetta in fondo al mare, a Keratea.

    Quella inaugurazione segnò il passaggio da una memoria custodita quasi esclusivamente dalle famiglie a una memoria pubblica, condivisa tra Italia e Grecia.

    Fonte storica: Diario della ricerca – Piroscafo Oria.

  • 25 aprile 2013: a Bologna si racconta la vicenda del Piroscafo Oria

    Il 25 aprile 2013, a Bologna, la vicenda del Piroscafo Oria entrò nel programma di un incontro organizzato in occasione dell’Anniversario della Liberazione.

    L’iniziativa, promossa dall’Associazione Croce Coperta con il patrocinio del Quartiere Navile, ospitò anche un intervento dell’architetto Michele Ghirardelli, nipote di uno dei militari dispersi nel naufragio. Furono proiettati filmati e testimonianze sulla tragedia.

    È una delle tappe che mostrano come, già prima del settantesimo anniversario, il lavoro dei familiari stesse riportando la storia dell’Oria all’interno del racconto pubblico della Resistenza, degli IMI e della deportazione militare italiana.

    Fonte storica: Diario della ricerca – aprile 2013.